Fondi speciali: Sistema Bibliotecario di Ateneo
Wladimiro Dorigo (Venezia,1927-2006), allievo di Bettini a Padova, ha insegnato storia dell’arte medievale alla Facoltà di Lettere e Filosofia a Venezia dal 1976 al 1997. Agli incarichi di docenza ha alternato molteplici attività in ambito editoriale (ha fondato e diretto Questitalia e, assieme a Giuseppe Mazzariol, Venezia arti); accademico (è stato direttore del Dipartimento di storia e critica delle arti dal 1991 al 1994) e istituzionale, alla Biennale di Venezia. Costante nell’arco della vita è stato inoltre l’impegno politico, testimoniato anche dalla nomina ad assessore all’urbanistica del Comune di Venezia.
Data
e modi di acquisizione
La
biblioteca di lavoro è stata donata all'Università Ca’ Foscari
nel 2008 dai figli dello studioso, per volontà del padre.
Storia
La
collezione era in origine ospitata nell’abitazione veneziana del
docente. L’atto notarile di donazione indica la Biblioteca di Area
Umanistica come la naturale sede di destinazione del fondo.
Accessibilità
Il
fondo è accessibile attraverso il Catalogo
del Polo Veneziano.
Conservato in una sala dedicata, secondo i termini stabiliti
nell’atto di donazione, è consultabile su richiesta. La segnatura
di collocazione è contraddistinta dal prefisso DORIGO.
Consistenza
Il
fondo comprende complessivamente 14.975 libri e 465 testate di
periodico.
Titoli
del fondo [XLS]
Tipologia
Data
la varietà di materiali che caratterizzano la donazione, ci si
limita a segnalare per ampiezza la sezione relativa alla storia e
storia dell’arte medievale in Veneto e in area adriatica e la
saggistica sulla filosofia antica e medievale. Trovano tuttavia
spazio anche studi sulla storia contemporanea, sulla politica, sulle
questioni di urbanistica e pianificazione, con particolare riguardo
al contesto veneziano. Sono presenti una settantina di edizioni
sette - ottocentesche.
Identificazione,
ordinamento e collocazione
Il
fondo è ordinato per classi tematiche, come da assetto
originale.
Alcuni esemplari sono firmati per esteso sul
frontespizio o sul foglio di guardia, a penna o, più raramente, a
matita. Le annotazioni autografe si concentrano per lo più sui
fogli inseriti nei libri. Pochi i libri con dedica, segno che la
collezione è frutto soprattutto di acquisizioni personali.
Note
Seminario: Wladimiro
Dorigo, l’uomo e il laboratorio dello studioso (Venezia,
Università Ca’ Foscari, 09.04.2013).
Seminario Wladimiro
Dorigo. Dieci anni dopo la sua scomparsa (Venezia,
Università Ca’ Foscari, 12.12.2016).
Oltre alla biblioteca,
Ca’ Foscari ha acquisito anche l'archivio
personale e scientifico dello
studioso.
Bibliografia
e documentazione
M.
Agazzi, G.M. Pilo, Wladimiro
Dorigo,
in Arte
Documento,
22 (2006); M. Cacciari; P. Puppa; M. Isnenghi, Wladimiro
Dorigo. Ricordi e punti di vista,
in Venezia
Arti 19/20(2005-2006),
pp. 11-16; Bibliografia
scientifica di Wladimiro Dorigo in Venezia
Arti 19/20(2005-2006),
pp. 7-10; E. Concina, G. Trovabene, M. Agazzi, Hadriatica.
Attorno a Venezia e al Medioevo tra arti, storia e storiografia.
Scritti in onore di Wladimiro Dorigo,
Il Poligrafo, Padova, 2002; pp. 281-285; sito internet su Dorigo
realizzato dal figlio Paolo: http://www.wladimirodorigo.eu/.